19/10/2026
Il rafforzamento della cooperazione, in particolare sul prossimo bilancio della UE, sul ruolo delle regioni e delle città e sull'impatto territoriale della legislazione europea è quanto deciso nel confronto che, lo scorso 12 ottobre, si è svolto tra la Conferenza dei presidenti del Comitato europeo delle regioni (CdR) e rappresentanti del Parlamento europeo.
I lavori per la definizione del prossimo quadro finanziario pluriennale hanno rappresentato un’opportunità per il CdR e il Parlamento europeo di collaborare strettamente, mostrando un allineamento sulle singole posizioni.
Durante l’incontro le due istituzioni hanno concordato sull’importanza di proseguire in questa cooperazione, ritenendola fondamentale durante i negoziati per difendere la politica di coesione, la governance multilivello e il ruolo delle regioni e delle città. Hanno discusso in particolare dei piani di partenariato nazionale e regionale proposti, sottolineando la necessità di coinvolgere le autorità locali e regionali ed evitare la rinazionalizzazione delle politiche e dei finanziamenti dell'Union europea. Posizione condivisa anche sull’idea che il futuro bilancio UE dovrebbe sostenere la solidarietà, la competitività e la sicurezza dell'Europa senza sacrificare le regioni.
Il confronto ha quindi rispecchiato l'ambizione condivisa del Comitato delle Regioni e del Parlamento europeo di consolidare i progressi già compiuti e sviluppare un partenariato più stretto e strutturato, in particolare nel contesto del prossimo quadro finanziario pluriennale, garantendo che la voce delle regioni e delle città sia ascoltata in tutto il processo decisionale dell'Unione europea.