23/09/2026
“Investire nell’istruzione 2026” è la relazione pubblicata dalla Commissione europea con una panoramica dei recenti sviluppi della spesa per l’istruzione in Europa, aggiornata agli ultimi dati disponibili, relativi al 2024.
La relazione mostra che nel 2024 i paesi della UE hanno destinato all’istruzione il 4,8% del prodotto interno lordo (PIL), pari al 9,7% della spesa pubblica complessiva, sebbene permangano differenze significative tra gli Stati membri. Nonostante gli investimenti si stiano stabilizzando, la quota sulla spesa pubblica rimane leggermente inferiore ai livelli pre-pandemia (10% nel 2019, 9,3% nel 2020 e 2021, 9,4% nel 2022 e 9,6% nel 2023).
La relazione, inoltre, sottolinea l’importanza di investire negli insegnanti, che sono al centro dei sistemi di istruzione: oltre tre insegnanti su quattro (76,5%), se avessero la possibilità di scegliere una nuova professione, sceglierebbero di continuare a insegnare. I risultati indicano che diversi fattori, tra cui la retribuzione e il riconoscimento professionale, un ambiente di lavoro favorevole, una percezione positiva della professione e le opportunità di collaborazione professionale, svolgono un ruolo importante nel determinare l’attrattiva della professione docente: gli insegnanti soddisfatti della propria retribuzione, ad esempio, sono più propensi a scegliere nuovamente questa professione.
Per approfondimenti è disponibile la versione integrale della relazione “Investire nell’istruzione 2026”.