09/09/2026
Il riconoscimento delle qualifiche professionali, regolato dalla Direttiva 2005/36/CE (Direttiva sulle Qualifiche Professionali o PQD), svolge un ruolo centrale nel sostenere la libera circolazione di lavoratori e servizi.
La scelta di costruire un quadro comune ha permesso ai cittadini dell’Unione europea di accedere più facilmente ai mercati del lavoro in altri Paesi, agevolando la mobilità transfrontaliera e garantendo l’integrazione europea.
Il briefing dell’EPRS (European Parlamentary Research Service) “Iniziativa per la portabilità delle competenze – Risultati chiave sull'attuazione della Direttiva 2005/36/CE” ricostruisce gli elementi chiave della direttiva, mettendo in luce le iniziative future in programma per migliorare l’intero sistema.
Nel febbraio 2026 la Commissione europea ha realizzato una valutazione sull’intero sistema di portabilità delle competenze e, nonostante le diverse revisioni nell'ultimo decennio, ha rilevato persistenti criticità, riferite, in particolar modo, alle procedure di riconoscimento complesse e lunghe, all'implementazione disomogenea tra gli Stati membri, alla digitalizzazione insufficiente e alle informazioni incoerenti disponibili per i professionisti.
Partendo da questi risultati, il programma di lavoro della Commissione UE per il 2026 ha annunciato un'iniziativa di portabilità delle competenze (SPI), prevista per il terzo trimestre del 2026. L'iniziativa mira a migliorare il riconoscimento transfrontaliero delle competenze e delle qualifiche professionali, affrontando le carenze di manodopera in settori strategicamente importanti. Più nello specifico, si prevede che aumenti la trasparenza delle qualifiche e l'uso degli strumenti digitali, introduca sistemi di riconoscimento per i cittadini di paesi terzi e contribuisca all'espansione e modernizzazione dei sistemi di riconoscimento nell'ambito del PQD, possibilmente coinvolgendo anche una revisione della stessa PQD.
Per approfondimenti leggi “Iniziativa per la portabilità delle competenze – Risultati chiave sull'attuazione della Direttiva 2005/36/CE” dell’EPRS.