02/10/2026
Entro il termine del 30 settembre 2026, tutti gli Stati membri hanno presentato alla Commissione europea le richieste finali di pagamento nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, fulcro di NextGenerationEU.
Le richieste presentate dagli Stati membri dall'inizio del dispositivo per la ripresa e la resilienza coprono ora l'intero importo di 360 miliardi di euro in sovvenzioni e 213 miliardi di euro in prestiti, corrispondenti alla dotazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza.
Questa fase segna il culmine di cinque anni di riforme e investimenti, sostenuti dall'Unione europea e realizzati dagli Stati membri, in risposta alla pandemia di COVID-19, nonché di sfide economiche ed energetiche rilevanti. Attraverso il dispositivo per la ripresa e la resilienza, gli Stati membri hanno sostenuto l'attività economica in un momento critico, hanno contribuito a contenere la disoccupazione e hanno accelerato gli investimenti strategici nelle energie rinnovabili, nell'efficienza energetica e nelle tecnologie pulite.
Le richieste seguono la fine del periodo di attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza, il 31 agosto 2026, entro il quale gli Stati membri erano tenuti a completare tutti i traguardi e gli obiettivi stabiliti nei loro piani per la ripresa e la resilienza.
Ad oggi, nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) sono stati erogati 450 miliardi di euro, a fronte di una dotazione finanziaria complessiva di 573 miliardi di euro.
A settembre, la Commissione europea ha ricevuto 21 richieste di pagamento finale, per un importo complessivo di 105,4 miliardi di euro e riguardanti un totale di 1.539 tappe fondamentali e obiettivi.
Spetta ora alla Commissione valutare ciascuna richiesta di pagamento presentata entro la scadenza, sulla base degli elementi forniti dagli Stati membri. Qualora la Commissione concluda che le pertinenti tappe fondamentali e gli obiettivi siano stati conseguiti in modo soddisfacente, emetterà una valutazione preliminare positiva e chiederà il parere del Comitato economico e finanziario prima di adottare la relativa decisione di pagamento, in linea con la procedura stabilita dal regolamento RRF.
La Commissione prevede di presentare le valutazioni preliminari sulle richieste di pagamento finale entro il 20 novembre e di adottare le relative decisioni di pagamento verso la fine di dicembre. Tutti i pagamenti connessi alle tappe fondamentali e agli obiettivi conseguiti dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026.