Coesione territoriale: la declinazione delle politiche UE tra l'attuale e la futura programmazione
Come competenti e consapevoli conoscitrici delle esigenze territoriali, le Regioni dovrebbero essere parte della costruzione delle politiche attive del lavoro e della formazione fin dall'inizio. E presentarsi in maniera unitaria nell’interlocuzione con le istituzioni centrali consente sia di dare forza politica a richieste che nascono da esigenze reali, sia di essere riconosciute come interlocutore affidabile perché coerente. Aberto Lenzi, nel suo doppio ruolo di assessore regionale al Lavoro, alla Formazione e all'Innovazione tecnologica della Regione Toscana e coordinatore della XI Commissione Lavoro e Formazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ci racconta la propria visione sul ruolo nevralgico delle Regioni. E sulla chiusura del PNRR sottolinea l’importanza di non disperdere quanto realizzato, ma puntare a consolidare competenze e strumenti già costruiti.
In questo numero diamo spazio, inoltre, all’Analisi annuale e monitoraggio degli interventi di riforma e investimento delle Regioni e delle Province autonome 2026, il documento predisposto dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e realizzato con la partecipazione delle Regioni e delle Province autonome, attraverso la sinergia tra Cinsedo e Tecnostruttura. Dalla finanza pubblica alla coesione, dall’innovazione alla transizione green, fino al lavoro, all’inclusione e alla sanità: il documento raccoglie le principali azioni regionali del 2025 che delineano un percorso sempre più integrato tra programmazione europea, nazionale e territoriale. Ne presentiamo il metodo di lavoro e le risultanze principali.
Seguendo il dibattito attuale, presentiamo poi un approfondimento, realizzato da Tecnostruttura, sul negoziato in corso, in particolare sulle prospettive della politica di coesione e del Fondo sociale europeo per il periodo di programmazione 2028-2034. Documenti e schede di sintesi pubblicati consentono di avere un quadro dei temi oggetto di negoziato nei diversi momenti del confronto istituzionale e di seguire l’evoluzione, cogliere le principali tendenze e individuare i nodi ancora aperti del dibattito in essere e quindi suscettibile di ulteriori modifiche.
Dedichiamo infine spazio a un’analisi, curata da Tecnostruttura, sulle strategie europee sui temi dell’inclusione e dell’equità. Attraverso le schede predisposte per sintetizzare i contenuti di tali iniziative, adottate a livello europeo tra marzo e luglio 2026, è possibile comporre una lettura ragionata della documentazione e della loro rilevanza anche ai fini della programmazione e dell’attuazione del FSE+. Infatti, le schede sono completate, ove possibile, da una sezione dedicata ad azioni esemplificative già finanziate nel ciclo di programmazione 2021-2027, evidenziando la coerenza degli interventi già realizzati e valorizzando il contributo dei PR FSE+ all’attuazione delle misure previste dalle iniziative europee, che possono rappresentare utili riferimenti per il periodo successivo al 2027.
Questo numero di QT è il primo pubblicato sulla nuova piattaforma web di Tecnostruttura. Il nostro sito istituzionale come questo trimestrale hanno ora una nuova veste grafica, che auspichiamo renda la lettura e la consultazione ancora più chiare e immediate nell’uso. Sui contenuti e gli aggiornamenti, invece, proseguiamo nella strada di offrire un servizio rigoroso ed attento, che ci auguriamo sia all’altezza delle vostre aspettative.