Lavoro e intelligenza artificiale, rischi e opportunità

Pubblicato Martedì, 11 giugno 2024

L’intelligenza artificiale (AI) sta avendo un impatto rilevante in tutti i campi della società. Nello studio "Addressing AI risks in the workplace: Workers and algorithms" ("Affrontare i rischi dell'AI sul posto di lavoro: lavoratori e algoritmi"), predisposto dall’ EPRS, il servizio di ricerca del Parlamento europeo, viene presentata una panoramica delle opportunità e dei rischi connessi all’uso dell’AI nel mondo del lavoro.

Anche per la diffusione dell’AI, come per tutte le nuove tecnologie, si confrontano due diversi approcci: da una parte chi ritiene necessario provvedere a una stringente normativa per limitarne i rischi e chi chiede una regolamentazione minima per promuoverne la diffusione. L’introduzione di sistemi di intelligenza artificiale nel lavoro insieme ai benefici, porta anche preoccupazioni etiche e rischi a cui la normativa attuale non offre linee guida adatte a cui far riferimento.

Concentrandosi sull'implementazione dell'AI sul posto di lavoro, lo studio UE offre una panoramica dell'attuale approccio legislativo della UE dall'alto verso il basso, delle intuizioni fornite dal Parlamento europeo e dei progressi nella contrattazione collettiva, dimostrando il potenziale di un approccio dal basso verso l'alto per integrare la diffusione dell'AI. Il briefing esamina il potenziale utilizzo delle clausole di sospensione nell'attuale quadro giuridico UE e, prendendo atto delle opinioni sia dei datori di lavoro sia dei sindacati, evidenzia le numerose questioni aperte che rimangono.


Per maggiori dettagli consulta lo studio UE “Addressing AI risks in the workplace: Workers and algorithms".