IeFP e PNRR sistema duale, le Regioni si confrontano a Didacta
Pubblicato Venerdì, 14 marzo 2025La valorizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale (IeFP) e le azioni realizzate nell’ambito del sistema duale del PNRR per il successo formativo sono stati i temi al centro del convegno “IeFP e PNRR duale: le esperienze regionali a confronto e i possibili scenari futuri”, organizzato, lo scorso 13 marzo, dalla Regione Toscana, nell’ambito di Didacta Italia, la fiera nazionale dedicata all’innovazione nel modo dell’educazione in corso a Firenze.
Alla base del confronto, l’idea comune, condivisa da istituzioni nazionali e territoriali, della necessità di investire nel campo scolastico e formativo per offrire un’alternativa al percorso scolastico, che consenta ai ragazzi di acquisire competenze specifiche per inserirsi nel mondo del lavoro in modo qualificato o scegliere di proseguire il proprio percorso in ambito terziario.
In questo contesto, inoltre, “i percorsi di IeFP – ha precisato Alessandra Nardini, assessora all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Toscana e coordinatrice della XI Commissione della Conferenza delle Regioni e PA - rappresentano uno strumento fondamentale per il contrasto all’abbandono scolastico”. Il PNRR ha rappresentato poi una ulteriore opportunità per il potenziamento sostanziale del sistema duale, ha precisato l’assessora, soprattutto nell’ambito dell’apprendistato di primo livello.
Di “rivoluzione gentile”, invece ha parlato Giuseppe Schiboni, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio e coordinatore della X Commissione della Conferenza delle Regioni e PA, parlando di come l’ecosistema educativo si stia modificando giorno per giorno con l’obiettivo di facilitare la scoperta e lo sviluppo dei talenti, un aiuto indiretto per arrivare a ridurre l’attuale missmatching tra domanda e offerta di lavoro.
Massimo Temussi, direttore DG Politiche attive del lavoro del MLPS, ha voluto sottolineare l’incremento delle risorse per i percorsi IeFP e sul sistema duale grazie al PNRR; in particolare ha ribadito come il duale, oltre ad essere centrale nella lotta alla dispersione scolastica, rappresenti un vero sistema di accrescimento professionale e strategico per lo sviluppo industriale del Paese.
Prima di lasciare spazio al confronto tra i sistemi delle Regioni Toscana, Lazio, Lombardia e Puglia, Francesca Giovani (direttrice della direzione Istruzione, Formazione, Ricerca e Lavoro della Regione Toscana) e Maria Clara Montomoli (dirigente settore IeFP, IFTS e ITS della Regione Toscana) hanno espresso il proprio apprezzamento per la collaborazione e la condivisione del lavoro con tutti i soggetti istituzionali coinvolti. Mentre Giovani ha ricordato il proficuo lavoro di condivisione di politiche comuni per conciliare i diversi modelli territoriali, Montomoli ha evidenziato il raggiungimento dei target prefissati con un anno di anticipo.