BES, gli indicatori nell’ottava Relazione al Parlamento del MEF

Pubblicato Mercoledì, 02 aprile 2025

“La riduzione del cuneo fiscale per i redditi medio-bassi, resa strutturale, e l’estensione a partire da quest’anno ai redditi fino a 40.000 euro, sono tra le misure previste dalla legge di bilancio 2025 che contribuiscono a migliorare gli indicatori BES relativi al "Benessere economico". Lo si legge nella presentazione del ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti all’8° Relazione al Parlamento sul Benessere equo e sostenibile (BES) per il 2025.

Nella Relazione il Mef ha analizzato l’andamento dei 12 indicatori di Benessere equo e sostenibile fino al 2023 e, sulla base delle principali misure contenute nella legge di Bilancio 2025, ha fornito le previsioni per il periodo 2024-2027 per 8 di essi: Uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione, Tasso di mancata partecipazione al lavoro, Reddito disponibile lordo corretto pro capite, Indice di povertà assoluta, Disuguaglianza del reddito netto, Emissioni di CO2 e altri gas climalteranti, Speranza di vita in buona salute alla nascita, Eccesso di peso. Inoltre, il Mef ha fornito la previsione di un indicatore di efficienza di giustizia civile: il disposition time.

Lo scenario previsionale per il 2024-2027 conferma una tendenza favorevole in tutti gli indicatori per cui è possibile fare le previsioni, con un miglioramento sostanziale per alcuni di essi. In particolare, oltre all’evoluzione positiva del reddito disponibile aggiustato in termini nominali e, in misura minore, anche in termini reali, si prevede una sostanziale stabilizzazione della disuguaglianza e della povertà assoluta.

Per la stesura della Relazione, l’Istat ha fornito gli aggiornamenti al 2023 degli indicatori di benessere equo e sostenibile, basati prevalentemente su dati definitivi ma anche, per garantire la tempestività, su dati provvisori e su modelli per stime anticipate predisposti ad hoc.

È a partire dal 2016, con la legge 163/2016 (Riforma della legge di bilancio) che è stato introdotto nel ciclo della programmazione economica e di bilancio un numero ristretto di indicatori di Benessere equo e sostenibile, selezionati tra quelli che compongono il framework Bes. Questa innovazione impegna il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) a considerare nella definizione delle politiche e nella valutazione dei loro effetti anche le dimensioni relative al benessere, a complemento di quelle più strettamente economiche.


Per maggiori informazioni consulta la Relazione al Parlamento sul Benessere equo e sostenibile (BES) per il 2025.