Consiglio UE, la presidenza passa alla Repubblica di Cipro

Pubblicato Venerdì, 09 gennaio 2026

Con il motto “Un'Unione Autonoma. Aperta al Mondo” la Repubblica di Cipro deterrà la presidenza del Consiglio dell'Unione Europea, iniziata ufficialmente lo scorso 1° gennaio e che terminerà il prossimo 30 giugno.

Nell’ambito del programma generale definito dal trio di presidenza (Portogallo, Danimarca, Cipro) del Consiglio UE, Cipro ha annunciato le priorità che intende perseguire durante il proprio semestre:

Autonomia attraverso la sicurezza, la prontezza e la preparazione alla difesa;

Autonomia attraverso la competitività;

Aperti al mondo, autonomi;

Un'unione autonoma di valori che non lascia indietro nessuno;

Un bilancio a lungo termine per un'Unione Autonoma;

Trasformare le sfide in opportunità.

Il contesto di gravi sconvolgimenti geopolitici e imprevedibilità che ha vissuto e vive l’Unione europea, la pluralità e la complessità delle sfide richiedono risposte, che la presidenza cipriota individua nell’autonomia, indicata come il “prossimo passo necessario nell'evoluzione del nostro progetto di integrazione europea. Abbiamo bisogno di un'Europa senza divisioni”. Nikos Christodoulides, presidente della Repubblica di Cipro, ha puntualizzato che: “La presidenza cipriota adotterà un approccio ambizioso e orientato ai risultati. Lavorerà con determinazione per dare nuovo slancio all’edificio europeo e contribuire in modo sostanziale al prossimo passo del nostro cammino comune”.

Come è riportato nel programma della presidenza cipriota: “Ora è il momento per l'Europa di definire e rimodellare il proprio futuro adottando un approccio assertivo all'autonomia. Questo è ciò che ci si aspetta da un leader globale e da un partner stabile e prevedibile, saldamente ancorato al multilateralismo e pienamente impegnato nel rispetto della Carta delle Nazioni Unite (ONU) e del diritto internazionale, incluso il diritto internazionale del mare. Questi principi guidano la costruzione di solide partnership basate su regole”.

“La presidenza cipriota – si legge nel programma - agirà come mediatore responsabile e onesto, nel pieno rispetto della correttezza istituzionale e in stretta collaborazione con il Parlamento europeo e la Commissione europea, per trasformare le sfide in opportunità e garantire che la nostra ambizione sia accompagnata da azioni e risultati tangibili”.

Lo spirito che anima questo semestre a guida cipriota è tradotto anche nel logo scelto a rappresentarlo: il ricamo Lefkara, realizzato con fili che vengono intrecciati per creare forme e motivi che formano un disegno unitario e continuo, simbolo di armonia e unità. Il design evoca il sole cipriota, fonte di vita e luce, rinnovamento e speranza, per un futuro europeo condiviso, sostenibile e più luminoso.

Per saperne di più consulta il sito ufficiale della presidenza cipriota del Consiglio UE.