RRF, le prospettive economiche trimestrali per il 2026
Pubblicato Mercoledì, 08 aprile 2026Nel 2026, gli esborsi del Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) potrebbero ammontare a circa 180 miliardi di euro nello scenario migliore, più del doppio rispetto al livello del 2025. Lo riporta lo studio dell’EPRS - European Parliamentary Research Service – “Economic outlook quarterly. The last mile for recovery plans amid geopolitical and market tensions”, in cui viene offerta una panoramica sull’utilizzo dei fondi legati al RRF.
In vista della scadenza per il raggiungimento degli obiettivi di investimento e di riforma del 31 agosto prossimo, tutti gli Stati devono garantire la piena attuazione dei loro piani nazionali di ripresa e resilienza e l'assorbimento delle risorse del RRF.
Nel frattempo il Fondo per la ripresa e la resilienza potrebbe aiutare gli Stati membri della UE ad affrontare le sfide che attualmente pone il contesto globale sempre più incerto: l'escalation militare in Medio Oriente pesa sulle prospettive di crescita e l'aumento dei prezzi dell'energia esercita una nuova pressione sull'inflazione.
Il documento esamina la situazione partendo dall’avvio del programma Next Generation EU (NGEU) e del Fondo per la ripresa e la resilienza (RRF), evidenziando l’attuazione del RRF negli Stati membri, per poi approfondire gli aspetti del Prodotto interno lordo (PIL), Deficit e debito, Inflazione e Prezzi dell'energia.
Per approfondimenti in allegato il documento EPRS “Economic outlook quarterly. The last mile for recovery plans amid geopolitical and market tensions”.
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