Bilancio UE 2028-2034, la posizione del Parlamento UE in discussione nella plenaria di aprile
Pubblicato Giovedì, 23 aprile 2026È in programma nella sessione plenaria di aprile, l’adozione da parte del Parlamento europeo del mandato negoziale per il bilancio della UE 2028-2034.
Nella sessione plenaria, prevista a Strasburgo dal 27 al 30 aprile prossimi, verrà esaminata la relazione adottata dalla commissione Bilanci (BUDG) che difende un bilancio fissato all'1,27% del reddito nazionale lordo (RNL) della UE, con il servizio del debito per il fondo di ripresa Next Generation EU (NGEU) (0,11% del RNL) collocato al di fuori dei tetti di bilancio.
Questa impostazione prevede un aumento del 10% rispetto alla proposta della Commissione europea che, nel luglio scorso, ha avanzato un progetto con un bilancio di 1.760 miliardi di euro (a prezzi del 2025), pari all'1,26% del reddito nazionale lordo (RNL) della UE. L'importo proposto comprende 149,3 miliardi di euro (0,11% del RNL dell'UE) per il rimborso del debito del NGEU e una riduzione sostanziale dei finanziamenti per le politiche tradizionali, come la politica agricola comune (PAC) e la politica di coesione, rispetto all'attuale QFP. La Commissione ha proposto una profonda ristrutturazione del QFP, passando da sette voci e due sottovoci a quattro voci. Al centro della voce più ampia – la voce 1 – si trovano i piani nazionali e regionali di partenariato (PNRP). Questi piani unificherebbero importanti settori politici come la PAC e la politica di coesione, e rappresenterebbero 771,3 miliardi di euro, ovvero l'81,5% della voce 1. La proposta prevede un unico piano per ciascuno Stato membro, da adottare senza il coinvolgimento del Parlamento europeo.
La proposta del Parlamento europeo poggia sul criterio di un finanziamento adeguato e distinto per le priorità della UE, un corretto controllo democratico e il rispetto dei valori dell'Unione europea e dello Stato di diritto.
Per maggiori informazioni è disponibile la sintesi della posizione del Parlamento europeo “2028-2034 EU budget: Parliament's position” curata dall’EPRS - European Parliamentary Research Service.



Giornale telematico in diretta con le Regioni e l'Europa