IA e politiche per i giovani nel Consiglio UE Istruzione e gioventù

Pubblicato Lunedì, 11 maggio 2026

Le politiche UE e nazionali adatte ai giovani e gli insegnanti nell'era dell'intelligenza artificiale sono tra gli argomenti al centro della riunione del Consiglio UE Istruzione e gioventù, cultura e sport, in programma dall’11 al 12 maggio.

Nella sessione dedicata all’ambito Istruzione e gioventù, il Consiglio è chiamato ad approvare le conclusioni relative agli insegnanti nell'era dell'intelligenza artificiale (IA). Partendo dal ruolo chiave assegnato ali insegnati al centro di sistemi di istruzione e formazione di alta qualità, il Consiglio invita gli Stati membri principalmente a consolidare le competenze digitali esistenti per utilizzare e insegnare in modo efficace gli strumenti e le tecnologie di intelligenza artificiale, e per comprenderne i benefici e i rischi associati; sostenere l'introduzione e l'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale, laddove apportino valore pedagogico; stimolare l'integrazione dell'alfabetizzazione digitale in materia di IA, ove applicabile, nella formazione iniziale degli insegnanti, nell'inserimento professionale e nello sviluppo professionale continuo; incoraggiare la ricerca che esamini l'impatto dell'IA sul ruolo degli insegnanti, nonché sui risultati di apprendimento; promuovere approcci etici, sicuri e affidabili all'IA nell'istruzione e nella formazione, anche attraverso linee guida sulla protezione dei dati, la consapevolezza dei rischi, la responsabilità e le garanzie incentrate sullo studente; esplorare e sfruttare il potenziale dell'IA per supportare approcci inclusivi, personalizzati e incentrati sullo studente, anche nell'istruzione professionale e nell'apprendimento basato sul lavoro ed affrontare le questioni di equità e accessibilità, comprese l'accessibilità linguistica e le disparità regionali, promuovendo un accesso equo agli strumenti di IA.

I ministri dell’Istruzione della UE si confronteranno inoltre sul tema delle competenze di base e dello Spazio europeo dell'istruzione per individuare le strategie efficaci per rafforzare le competenze di base di tutti gli studenti e le modalità per realizzare sistemi di istruzione e formazione resilienti in tempi di crisi.

Durante i lavori il Consiglio sarà invitato ad approvare una risoluzione sugli esiti dell'undicesimo ciclo del Dialogo europeo con i giovani e partendo, da questi esiti, i ministri saranno invitati a discutere le modalità per garantire che le politiche europee e nazionali siano a misura di giovani.

Anche la Strategia UE per i giovani sarà discussa in questa sessione dei lavori: si attende che i ministri approvino una risoluzione sulla revisione del piano di lavoro per il periodo 2025-2027 e tratteggino le linee della Strategia post 2027.