Decennio digitale, nella relazione 2026 lo stato dell’arte in vista degli obiettivi del 2030

Pubblicato Giovedì, 18 giugno 2026

L'Europa ha compiuto progressi verso gli obiettivi della trasformazione digitale fissati per il 2030, in particolare per quanto riguarda infrastrutture digitali sicure e sostenibili e la digitalizzazione dei servizi pubblici. La sfida principale consiste ora nel conseguire risultati su larga scala, con maggiore rapidità e coerenza. 

La Commissione europea ha pubblicato, lo scorso 17 giugno, la quarta relazione sullo stato del decennio digitale, che mostra il percorso finora realizzato e gli step ancora da compiere in vista del traguardo fissato al 2030. 

Quest'anno il rapporto va oltre la semplice valutazione dello stato dell'arte, individuando riforme e investimenti prioritari a livello europeo e nazionale per orientare l'allocazione delle risorse destinate al digitale nel prossimo quadro finanziario pluriennale della UE.

Il programma strategico per il decennio digitale rappresenta la bussola UE per promuovere e finanziare la competitività e la sovranità digitale dell'Europa. La relazione valuta i progressi compiuti dall'Unione nel processo di digitalizzazione in diversi ambiti, tra cui le infrastrutture critiche, la trasformazione digitale delle imprese, le competenze digitali e la digitalizzazione dei servizi pubblici.

La pubblicazione della relazione, inoltre, coincide con la diffusione dell'ultimo Eurobarometro speciale, dal quale emerge che una schiacciante maggioranza di cittadini europei considera la politica digitale una priorità fondamentale della UE, sostenendo con convinzione un futuro digitale europeo più autonomo