Better Regulatione, la Comunicazione della Commissione UE per riformare l'agenda

Pubblicato Martedì, 23 giugno 2026

“Un regolamento UE più semplice, chiaro e meglio applicato” è la linea che muove la Comunicazione della Commissione UE e che provvede a una riforma del quadro di Better Regulation dal 2021.

La Comunicazione allinea il quadro della politica regolatoria dell'Unione europea alle priorità politiche generali della Commissione per il mandato attuale e intensifica e formalizza alcune pratiche. Promuove l'agenda di semplificazione della UE, adatta la legislazione al nuovo imperativo politico della competitività e mira a rendere l'acquis UE più snello. 

Mentre le precedenti riforme della Better Regulation erano mirate a migliorare la qualità normativa (modificando i processi di valutazione dell'impatto, valutazione e consultazione degli stakeholder), la riforma attuale ha un ambito molto più ampio. 

In primo luogo si riferisce all'intero ciclo di vita delle leggi dell'Unione, ponendo particolare enfasi sulle fasi di revisione e applicazione. La comunicazione dovrebbe essere seguita da una revisione delle linee guida e della cassetta degli attrezzi per la Better Regulation entro la fine dell'anno. 

Le cinque ambizioni principali della comunicazione coprono le diverse fasi del ciclo politico, dalla progettazione della nuova legislazione all'attuazione e all'applicazione. Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, si impegna in particolare ad applicare un approccio più rigido alle infrazioni. 

Introduce nuovi concetti, come “semplicità per progettazione” e “pulizia profonda regolamentare” e prevede un maggiore utilizzo di tecniche e strumenti legali come la codifica, la riformulazione e le clausole di scadenza. 

La Comunicazione contiene diverse misure rivolte ai miglioramenti del mercato unico, ispirate in gran parte dal rapporto Letta del 2024, come ad esempio l’introduzione della priorità della piena armonizzazione della legislazione sul mercato unico. 

La Comunicazione introduce cambiamenti significativi nel processo di valutazione dell'impatto: la Commissione, ad esempio, si impegna a condurre valutazioni d'impatto “sempre più mirate”. Guidata da considerazioni di proporzionalità e basata su una "matrice degli impatti chiave" di nuova concezione, la Comunicazione introduce un approccio a due livelli per le valutazioni d'impatto, distinguendo tra iniziative "principali" e iniziative "più mirate"; delinea un percorso per integrare le iniziative politicamente urgenti nel quadro di una migliore regolamentazione, impegnandosi a preparare valutazioni d'impatto più snelle o documenti di lavoro con requisiti minimi chiaramente definiti. 

La Comunicazione prevede anche il concetto di "pulizia profonda regolamentare" come nuovo strumento di revisione ex post, nel tentativo di ridurre la complessità e la frammentazione dell'acquis comunitario. Il documento presenta un piano d'azione correlato, articolato in 12 aree prioritarie, e prevede che la Commissione riferisca periodicamente sui progressi compiuti nell'ambito dell'operazione di "pulizia profonda".

Per approfondimenti in allegato il briefing dell’EPRS – European Parliamentary Research Service - dedicato alla Comunicazione UE “Un regolamento UE più semplice, chiaro e meglio applicato”