Consiglio UE, al via la presidenza irlandese

Pubblicato Mercoledì, 01 luglio 2026

Dal 1° luglio fino al 31 dicembre 2026 l'Irlanda detiene la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea. L’avvio della presidenza irlandese segna anche l’inizio di un nuovo trilogo composto dalla Lituania (gennaio - giugno 2027) e Grecia (luglio – dicembre 2027).

Durante questo periodo di sei mesi, l'Irlanda guiderà l'agenda politica della UE, i negoziati, favorirà l'accordo tra gli Stati membri e contribuirà all'attuazione delle leggi e delle politiche UE che incidono sulla vita quotidiana di oltre 450 milioni di persone.

"Questa presidenza non si limita a incontri e negoziati – ha precisato il Ministro degli Affari Esteri e del Commercio, Helen McEntee TD - si tratta di riavvicinare le persone al significato che l'Europa riveste per loro". “La nostra Presidenza della UE – ha continuato il Ministro - sarà un autentico sforzo congiunto di tutto il Governo e di tutto il Paese. Appartiene a tutti ed è fondamentale ascoltare il contributo di tutti i settori”. E tenendo conto di questo ultimo particolare ha ricordato la consultazione pubblica nazionale, svoltasi alla fine del 2025, con cui cittadini e organizzazioni di tutta l'Irlanda sono stati chiamati a condividere le proprie opinioni sulle questioni che dovrebbero caratterizzare la presidenza irlandese.

Nel tracciare lo spirito che caratterizzerà il semestre di presidenza, il Ministro ha dichiarato che per garantire un futuro economico sicuro, che soddisfi le esigenze e le aspettative dei suoi cittadini, l'Europa deve agire con urgenza per rafforzare la propria competitività e produttività. La tabella di marcia "Un'Europa, un mercato unico", concordata dal Consiglio, dalla Commissione europea e dal Parlamento europeo, fornisce un piano d'azione per compiere progressi decisivi entro il 2026 e quindi gli obiettivi della tabella di marcia saranno considerati come priorità fondamentali per la presidenza irlandese.

Sono cinque i pilastri strategici scelti dalla presidenza irlandese: Regole di semplificazione, con la riduzione degli oneri amministrativi non necessari dando priorità ai pacchetti di semplificazione Omnibus; Mercato unico più integrato, attraverso l’agevolazione di avvio e crescita delle imprese in tutta l'Unione; Sostegno per un commercio forte, anche attraverso il rafforzamento delle relazioni commerciali con partner globali affidabili e la diversificazione dei mercati; Transizione finanziaria, con lo sviluppo di sistemi energetici sostenibili, accessibili e sicuri; Digitale/IA, attraverso il rafforzamento delle capacità dell'Unione nel campo del cloud computing e dell'intelligenza artificiale (IA), nonché la promozione delle posizioni della UE in materia di governance digitale responsabile.

A integrare i pilastri strategici ci saranno le priorità legate alle iniziative settoriali a sostegno di un'agricoltura e una pesca competitive e sostenibili; al contesto normativo e politico più favorevole all'innovazione; alla promozione della mobilità educativa attraverso Erasmus+; al sostegno degli investimenti e al rafforzamento della resilienza nei settori strategici ed emergenti, tra cui l'intelligenza artificiale, i semiconduttori, le biotecnologie e le nuove tecnologie.

Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale della presidenza irlandese del Consiglio UE.